lunedì 29 dicembre 2008

Fettuccine fatte in casa

Nel periodo di Natale non prende a tutti preparare quelle cose buone che faceva la nonna.? ...e allora sono andato a comprare la macchinetta per stendere la pasta e ho fatto le mie prime fettuccine fatte in casa. Ho invitato a cena mio cognato, il tester di turno, e ci siamo scofanati 3 etti di fettuccine ai gamberetti e pachino da paura. Il giorno dopo quelle rimaste sono state abbinate ad un pesto (comprato), ma erano veramente ottime lo stesso. Provate anche voi e se non avete la macchinetta per stendere la pasta potete sempre farlo a mano. (come una volta)

Ricetta:
-Per ogni 100 gr di farina 1 uovo (intero)
-Sale

-Con 2 uova vengono circa 2.50 gr di pasta

Mettere la farina tipo fontana, un po' di sale, poi mettere le uova e a modo vostro, cercate di non far uscire l'uovo e di amalgamarlo alla farina. Dopo cominciate a impastare con molta forza per 10-15 minuti, fino a creare una pasta di colore giallo e compatta. Coprite la pasta con della pellicola trasparente e fatela riposare per 30 minuti. Stendete
la pasta come vi pare (prima più grossa e mano mano più fina) e poi tagliatela per il vostro formato.

Ecco le foto della preparazione e del risultato finale.


venerdì 19 dicembre 2008

Tennis in pillole - Lezione 5





Che sonno sono l'una e quarantaquattro e domani mi aspetta il solito tram-tram.
Avrò sicuramente fatto degli orrori di ortografia, mi perdono...grazie, faccio tutto da solo.

BUON NATALE A TUTTI!!!!!! Finello.

lunedì 15 dicembre 2008

Scusate l'assenza

Scusate l'assenza dal Blog, ma sto creando una nuova storiella a fumetti un po' lunga, che voi leggerete in circa 5 minuti :(
E' in tema con il prossimo Natale e spero di finirla in tempo.

Un salutone a tutti gli affezionados che vengono ogni tanto a curiosare.

Finello

venerdì 28 novembre 2008

Tennis in pillole - Lezione 4

Lo ammetto, questa storiella non è pura realtà, ma si avvicina a quello che ho visto molte volte a bordo campo.... ;)

venerdì 21 novembre 2008

Compleanno di Franz

Ogni riferimento a persone e luoghi è puramente casuale!!!!

lunedì 17 novembre 2008

Lottomatica Roma vs Montepaschi Siena


Domenica abbiamo assistito ad una squadra che non può assolutamente aspirare al titolo di campione d'Italia. I motivi sono semplici, uno non si può giocare una partita in casa con il timore degli avversari, due i giocatori in campo, a parte poche eccezioni, non avevano la cattiveria giusta per vincere, tre soluzioni di gioco sbagliate non si tirava quando si doveva e viceversa. La fortuna non è stata neanche dalla nostra, ma con un Siena così è andata di lusso perdere solamente di 20 punti. Alla fine del terzo quarto c'è stato un recupero sul -7 , ma ne Jennings ne Allan Ray erano in partita. Brezec, "salcicciotto" come lo chiamano alcuni tifosi era inguardabile, un 2.16 m che passa in area a 1 metro da canestro, NON esiste, devi spaccare tutto, schiacci a 2 mani e lo tiri giù quel cavolo di canestro. Timidi e intimiditi questa è la Lottomatica che ho visto. L'unico che salvo di Roma è Ibrahim Jaaber , 16 punti. Complimenti a Siena per la bella squadra. Risultato 68 -88.

giovedì 13 novembre 2008

Tennis in pillole - Lezione 3

E' una storia vera!!!! La mia questa volta. ;)

domenica 9 novembre 2008

Ultimora! 60 - Imbecillità

Su Albo blog (strisce e umorismo intelligente!!!) ho trovato questo post e mi sono sentito in dovere di pubblicarlo:

"Naturalmente non era possibile essere un pochino ottimisti e speranzosi dopo la vittoria di Obama (fermo restando che per noi cambierà molto poco e che non è il Messia, ma avrà anche lui i suoi difettucci), ci voleva il più grande cabarettista d’Italia a ricordarci che siamo merde e che nella merda dobbiamo restare… Per questo propongo un manifesto come quelli di Obama, ma reinterpretato, affinché nel mondo capiscano che in tanti ci vergognamo delle immani cazzate che dice"



martedì 4 novembre 2008

Perché alle donne piace il Sudoku?

Ogni giorno in metropolitana vedo delle donne di tutte le età giocare al Sudoku, perché? Non trovo una logica, un'utilità o il mio cervello maschile non riesce a trovarla. Nel cruciverba lo scopo è rispondere alle domande (sempre diverse) e completare lo schema, qui no, non ci sono domande, ogni volta è sempre lo stesso, dov'è il bello? Che gusto si prova a sommare i numeretti e incrociarli all'interno dello schema?

Se qualcuno di voi ha la soluzione all'enigma inserisca un commento a questo post.


Per gli appassionati su wikipedia trovate anche le modalità risolutive, ecco il link http://it.wikipedia.org/wiki/Sudoku

domenica 2 novembre 2008

Tennis in pillole - Lezione 2

Ecco la seconda storiella sulle lezioni di tennis. Non me ne voglia Martina, ma se le cerca.... ;)

giovedì 30 ottobre 2008

Viva Trocathlon!!!


Grazie a Trocathlon (compra e vendi il tuo usato sportivo presso i negozi Decathon) , sono riuscito ad acchiappare questa bellissima racchetta dal tennis Babolat Pure Drive del 2007 a pochissimo. Devo ringraziare mio cognato Mander che ogni giorno è andato a vedere se c'erano nuove offerte. Ora devo solo cominciare a giocare. (meglio)

Mio cognato sta facendo una collezione di racchette, faccio un appello a tutti gli amici che ne hanno una e non usano più. ;)

mercoledì 29 ottobre 2008

Tennis in pillole - Lezione 1

Ecco un delle mie fantastiche lezioni di tennis portata a fumetti, che sfizio battere Martina!!!!

martedì 28 ottobre 2008

Alcuni consigli per evitare l’esposizione al campo elettromagnetico del cellulare (fonte www.appuntidigitali.it)


Sicuramente avrete sentito almeno qualche volta la frase: Il cellulare emette radiazioni pericolose tenetelo lontano, ovviamente si commenta da sola, cosa compro a fare un cellulare se non lo tengo sempre a portata di mano?

È comunque scientificamente dimostrato che il cellulare trasmette onde elettromagnetiche (trovarne di apparecchi elettronici che non ne trasmettono!) le quali sono dannose per la salute.

Proprio per preservare la salute di tutti voglio segnalarvi questo ottimo articolo di Consumerist, dove ci vengono dati 10 ottimi consigli per evitare che “il cellulare ci frigga il cervello”.

  1. Non permettere ai bambini di utilizzare un telefono cellulare, salvo per emergenze. Gli organi in via di sviluppo sono più sensibili ai campi elettromagnetici.
  2. Mentre parliamo al telefono non teniamolo completamente attaccato al corpo, basti pensare che la forza di un campo elettromagnetico si riduce di un quarto quando il cellulare è a soli due pollici dal corpo. Quando possibile utilizzare un auricolare Bluetooth le cui emissioni sono un centesimo di quelle del telefonino.
  3. Evitare di utilizzare troppo il cellulare in luoghi pubblici dove potete esporre altri alle onde emesse dal vostro dispositivo. Una cosa facile a dirsi ma difficile da mettere in pratica, e quando ci troviamo “per strada” le onde elettromagnetiche del telefonino sono forse il male minore
  4. Evitare che il cellulare entri a contatto con il corpo. Inoltre quando dormiamo non teniamolo sotto il cuscino o sul comodino accanto al letto, lo stesso discorso vale per tutte le apparecchiature elettroniche, personalmente da qualche anno ho preso l’abitudine di lasciare il cellulare sulla libreria della camera che non è troppo lontano dal letto ma neanche accanto.
  5. Quando mettiamo il cellulare in tasca o nel giacchino assicuriamoci che la tastiera sia rivolta verso il corpo e la parte posteriore dove c’è la batteria verso l’esterno. Anche se gli esperti consigliano sempre di non tenere il telefonino neanche in tasca soprattutto noi uomini perché le onde elettromagnetiche potrebbero danneggiare l’apparato riproduttore!
  6. Per le conversazioni lunghe evitare il cordless che emette onde simili a quelle dei cellulari, se possibile utilizzare il vecchio e caro telefono con filo. Ammetto io stesso però che la comodità di parlare stravaccati sul divano è una cosa a cui non si rinuncia facilmente.
  7. Quando effettuiamo una chiamata attendiamo una risposta prima di mettere il cellulare vicino all’orecchio, questo limiterà l’esposizione. Un consiglio piuttosto banale ma applicarlo non costa molto.
  8. Evitare di utilizzare il cellulare quando c’è poco “campo” o si viaggia ad alte velocità in quanto ogni tentativo che il dispositivo farà per collegarsi alla rete aumenterà le onde elettromagnetiche a cui siete esposti.
  9. Se possibile preferire i messaggi di testo alla chiamata. Noi italiani non abbiamo bisogno di questo consiglio dato che siamo tra i maggiori utilizzatori del sms.
  10. Quando acquistiamo un cellulare assicuriamoci che abbia il valore SAR (Specific Absorption Rate ovvero la misura della forza del campo elettromagnetico assorbito dal corpo) più basso possibile.

Non è ancora scientificamente dimostrato che i cellulari concorrono alla formazioni di tumori ma come si dice: prevenire è meglio che curare. A chi volesse approfondire l’argomento consiglio di visitare questo sito, dove vengono raccolti gli studi relativi alla pericolosità dei campi elettromagnetici per la salute.

Personalmente, non sapevo che una distanza di due pollici diminuisse di un quarto la forza di un campo elettromagnetico ne tantomeno conoscevo il SAR, voi sapevate già tutto?

giovedì 23 ottobre 2008

Dream Match Tennis

Hei, volevo presentarvi un gioco che ho recentemente acquistato si tratta di Dream Match Tennis della bimboosoft, una software house fondata nel 1998 con sede in Saitama, Japan.
Il gioco non presenta molti fronzoli è una bella simulazione di tennis, se vi piacciono i giochi immediati e avvincenti, e quello che fa per voi.

Ci sono 12 giocatori, i migliori di tutti i tempi, Borg, Nadal, Federer, Agassi, Sampras, i nomi non sono quelli originali ma si possono cambiare premendo il tasto BACKSPACE+F4.
Su wiki (inglese) trovate una voce che spiega i vari giocatori, le loro caratteristiche (battuta, dritto, rovescio e stile di gioco). Ci sono vari tipi di colpi, ma senza joypad è sconsigliato giocare, si può variare la velocità, effetti (tagliato, liftato, piatto), direzione, angolazione e lunghezza.
E' un gioco che diverte per la sua semplicità e consiglio a gli appassionati di tennis di provare la versione demo. Se pensate all'acquisto, come ho fatto io, il costo non è proibitivo varia dai 5$ ai 19$ (basic/net/full) ;)

martedì 21 ottobre 2008

The Big Pasta (scacchi on-line)


Ragazzi, volevo pubblicizzare il sito no-profit del mio amico Marco, qui potete giocare on-line a scacchi, magari una mossa all'ora di pranzo come facciamo noi. Il sito è ancora un po' scarno, ma Marco ci sta lavorando costantemente. Se il gioco degli scacchi vi piace perché non iscrivervi e giocare fra amici? E' prevista solo la modalità giocatore vs giocatore, nessuna intelligenza artificiale.
Il sito presenta una pagina per inserire dei messaggi in bacheca e nei settaggi è possibile far arrivare un'email quando il giocatore ha effettuato la mossa, tutto il resto lo mette voi e la vostra intelligenza, gli scacchi sono un'ottimo gioco per tenere allenata la mente. Vi aspetto su www.thebigpasta.com

domenica 19 ottobre 2008

Account Facebook

Informo gli amici che ho finalmente disattivato il mio account Facebook. Penso che sia solo una moda temporanea e non un vero momento per socializzare. Seguitemi!!!

venerdì 17 ottobre 2008

WTA Zurigo - Flavia non si ferma: è in semifinale! (fonte Yhaoo.it - Eurosport)


Allego l'articolo di Eurosport:

Continua lo splendido momento di Flavia Pennetta. L'azzurra, dopo aver battuto ieri la numero uno del mondo, la serba Jelena Jankovic, vince anche contro la slovena Katarina Srebotnik per 7-5 6-2 in un'ora e venti minuti e approda alle semifinali del WTA di Zurigo. I precedenti tra le due giocatrici erano di due vittorie a testa e di una a testa in questo torneo ma oggi Flavia, dopo un primo set molto equilibrato, ha preso il largo approfittando del vertiginoso calo della percentuale di prime di servizio della sua avversaria.

La Srebotnik ha provato a compensare questo calo con continui e produttivi attacchi a rete ma sul 5-5 del primo set non ce l'ha più fatta. Flavia l'ha brekkata per tre volte di fila conquistando sette giochi consecutivi che l'hanno portata dal 4-5 al 7-5 4-0 in suo favore. Alla brindisina è poi bastato tenere gli ultimi due turni di battuta per portare a casa il match chiudendo con un rovescio incrociato vincente.

Ora la Pennetta attende la vincitrice della sfida tra la spagnola Anabel Medina Garrigues e la bielorussa Viktoria Azarenka. Con la Medina Flavia è 2-2 nei precedenti ma ha perso l'unico match sul veloce, 6-2 6-3 quest'anno in Fed Cup, con la Azarenka non ha mai giocato. E' comunque una grande occasione per l'azzurra, che attualmente è numero 17 del mondo, di avvicinarsi ancora di più alle top ten.
Eurosport

lunedì 13 ottobre 2008

Virtus, la prima di campionato che sofferenza - 83-81 O.T.

Vittoria sofferta per la Virtus, abbiamo dominato tutta la partita, ma a cinque minuti dalla fine, un calo mentale più che fisico ha fatto recuperare l'ELDO Caserta fino al pareggio e ad 1:55 dalla fine erano anche sopra di 4 punti. Arrivati al +6 mia moglie decretava bandiera bianca, ma nel basket un minuto sono una vita e alla fine, a 4 secondi, Jabber fissava il punteggio sul 77 pari. Due secondi non sono bastati a Caserta per segnare un canestro e siamo andati ai supplementari. Fischi assordarti, caos, 5 minuti di battaglia e la Virtus esce vincitrice con uno scarto di 2 punti. Di Bella prova alla fine, con un canestro da 3 punti che avrebbe portato alla vittoria la sua squadra, ma niente il canestro lo beffa e la palla esce.
Al primo esordio in campionato la Lottomatica Roma mi è sembrata una squadra ben costruita anche se la preparazione non è ancora al meglio.

Ecco alcune foto che ho scattato, la prossima volta vorrei organizzare con un po' di amici, è veramente bello andare allo stadio senza problemi di violenza e di tifoserie che anche se si sbeffeggiano non arrivano mai ad altro.



giovedì 9 ottobre 2008

Cooliris - trasforma il tuo browser


Navigando nei plug-in di Firefox, ho scoperto questo fantastico "fullscreen 3D" dopo l'installazione (facilissima 3.3Mb con un solo click) avremo a disposizione un'icona con 2 quadratini grigi sulla barra di navigazione. Se premiamo su questo bottone entriamo nella modalità fullscreen (vedi figura) dove possiamo cercare immagini in Google, Yhaoo, e altri motori di ricerca, cercare immagini per categorie, cercare all'interno di siti di shopping tipo Amazon o iTunes. Qual'è lo scotto da pagare? Una innocua pubblicità se si clicca nel menù discovery (quando l'ho provato erano immagini di "sex in the city") . Provatelo perché è da rimanere a bocca aperta, funziona solo su Windows Xp, Vista e Mac.

Link diretto al sito di Firefox Addon

martedì 7 ottobre 2008

L'anno del tennis

Quest'anno è scoppiata in me la passione per il tennis, siamo andati in vacanza in Francia e sotto casa nostra, all'undicesimo piano, c'erano dieci campi da tennis. Guardandoli giocare, anche se sembravano formiche che giocano con una pallina e spronato da mio cognato "Il mander" ho deciso di iscrivermi ad un corso insieme a mia moglie. Pensavo che dare due botte a una pallina fosse più semplice, li vedi giocare e dici: 'che tiraccio' , 'non è proprio capace', poi provi te e ti rendi conto di quanto è difficile. Oggi scrivo questo post perché ho una spalla a pezzi dopo 3 lezioni e voglio condividere esperienze tennistiche con chi inizia come me. Il mio spirito agonistico e molto forte e sarò determinato a fare un benedetto rovescio, ho messo 30 palle sulla rete!!
Ecco 2 slow motion di Andy Roddick e Roger Federer, spettacolo!!!!!




mercoledì 1 ottobre 2008

Social Network ???


Dopo insistenti richieste di alcuni amici, mi sono recentemente iscritto a Facebook, ma ancora non ho capito per quale motivo ci sono più di 100 milioni di utenti iscritti a un social network. Sono andato su wikpedia è ho cercato il termine "social network", la prima definizione è stata "consiste di un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari.", non mi ha convinto, ho continuato la lettura, ho letto il paragrafo sul "numero di Dunbar" che dice che una rete sociale è composta al massimo da 150 persone, numero definito dagli studi di antropologia e sociologia considerato un ecovillaggio, una sorta di limite degli esseri umani di tenere traccia e riconoscere i membri. Sembra che il capitale sociale venga massimizzato con 150 persone, al di sopra ci sono proliferazione di bugiardi e ingannatori.

La versione internet di un social network vuole sfatare il mito del numero di Dunbar. Attualmente i social network più gettonati sono Facebook e Myspace. Tutta la lettura non mi ha appagato, non ho capito (forse ho un cervello limitato) perché la necessità di socializzare tramite una cosa del genere, l'uomo è un'animale che soffre la solitudine e forse uno strumento del genere riesce a risolvere problemi di questo tipo, ma non credo sia solo per questo che ha successo. Poi c'è chi cerca amicizie che vanno oltre il normale, ma per questo tipo di persone non credo che facciano differenza chat o social network. Giocando un po' con il sito, ho capito che è molto diverso da un Blog, molto più veloce, si condividono foto, video, tutti leggono i commenti di tutti, tutti commentano, pubblicano, si scambiano file, quiz da fare o piccoli regalini informatici (piccole immagini), per ora non ho trovato divertente questo genere di esperienza, non ne trovo un senso rispetto al Blog che ho da qualche mese. Un Blog è la sorta di diario di bordo, espongo quello che voglio con un Post e chi è interessato ai miei pensieri e li condivide inserendo un commento (ho pochissimi commenti). Facebook è anche una macchina per fare soldi, le pubblicità sono dappertutto, ma la cosa che mi ha colpito di più è come un sito fatto così male possa avere 100 milioni con M maiuscola di utenti. Neanche il buon gusto di una grafica accattivante e un'interfaccia user-friendly. Sono elucubrazioni mentali? Il meccanismo del cervello umano non mi è chiaro. Non è meglio socializzare a casa di amici, insieme ad una bella birra ghiacciata? Perché scrivo questo Post? Sono forse geloso delle socializzazioni altrui?

domenica 28 settembre 2008

Sardegna 2008

Ecco la galleria fotografica della nostra settimana in Sardegna a settembre.
Il tempo non è stato così clemente, ma in queste foto potete notare la bellezza della Sardegna anche con il cielo coperto.

Ecco il link, oppure trovate il collegamento nella parte sinistra del Blog.

martedì 23 settembre 2008

Frank Herbert - Messia di Dune

Ho da qualche giorno rimesso negli scaffali il secondo volume del primo ciclo di Dune. Ben scritto, affascinante come il precedente, ma non allo stesso livello, forse la novità dei temi trattati nel primo libro, forse una trama che non ha mai decollato, in alcuni momenti noiosa. Verso la fine del libro il ritmo diventa serrato e la lettura è piacevole e piena di pathos.
Il nostro giovane Duca dopo 12 anni si ritrova a governare l'intero universo grazie ai suoi poteri di veggente e di mentat (una sorta di calcolatore umano). La trama si sviluppa su un complotto che la gilda di navigatori spaziali, il Bene Geserit, il Bene Teilaux (degli avidi esseri dalle mille facce che tramano contro qualsiasi popolo) fanno contro Paul. Egli ha già visto nelle sue mille dei possibili visioni le risoluzioni della vicenda e di come portare la sua discendenza a governare ancora l'universo intero, anche se a caro prezzo.
In questo volume la sorella di Paul, Alia, è ormai una donna adulta, ha gli quasi gli stessi poteri del fratello, ma non la stessa saggezza, ritroviamo anche Duncan Idaho ma non vi dirò nulla di lui, forse uno degli elementi più belli del libro.

Fra qualche mese leggero il terzo volume, concluderò la serie, e magari ritornerò su questo post dopo aver capito alcune cose poco chiare del finale.

venerdì 12 settembre 2008

Death Magnetic - Metallica


Finalmente posso ascoltare Death Magnetic, il nuovo album dei Metallica, non mi pronuncio sulla qualità perché come tutta la musica va ascoltata almeno 2, 3, 4 volte per apprezzare a pieno i brani.
Le immagini che ho allegato sono della versione Limited.

giovedì 4 settembre 2008

Frank Herbert - Dune



Sapevo dell'esistenza di questo romanzo è della sua popolarità ma non immaginavo fosse così ben scritto. Dune nome in codice del pianeta Arrakis e quasi totalmente disabitato, è un immenso deserto di sabbia. Gli Harkonnen, una potente casata, è stata nominata dall'imperatore Padiscià di goverare in suo nome per raccogliere la spezia, una potente droga esportata in tutto l'universo che solo nel deserto di Dune prolifica. Ma i piani dell'imperatore sono ben diversi per questa casata di assassini quello di distruggere un'altra importante casata, quella del Duca di Leto gli Atreides. Vengono convocati e gli viene imposto lasciare il loro pianeta natio Caladan, ricco d'acqua e di vegetazione, quasi uno shock per tutta la corte che si dovrà trasferire, tranne per Leto. Il Duca sente il presentimento di una trappola degli Harkonnen ed è troppo preso dai complotti e tradimenti per pensare ad altro. Suo figlio Paul di 15 anni partirà con lui per Dune, egli ha l'inconscio presentimento di esserci già stato e sogna persone mai viste. Paul è molto speciale, è stato educato secondo l'antica religione Bene Geserit anche se loro non la chiamano religione ma scuola femminile di addestramento fisico e mentale, sua madre Jessica, concubina dal Duca, ha trasgredito a un ordine della scuola ed ha addestrato suo figlio al Bene Geserit.

Paul ancora non lo sa, ma la sua vita cambierà enormemente dopo essersi trasferito su Arrakis, sarà istruito dal padre per la successione al ducato e farà la conoscenza di un nuovo mondo e del popolo del deserto, i Fremen, a lui sconosciuti. Il ritmo del libro è sempre serrato, ricco di colpi di scena e fanta politica, un pizzico di misticismo (anzi molto) e molta originalità. L'ecologia di Dune è curata nei dettagli e molto affascinante. Solo leggendolo capirete chi è Muad'Dib.
Il concetto di progresso è un meccanismo protettivo che ci difende dai terrori del futuro.
"dalla raccolta , della principessa Irulan"

sabato 30 agosto 2008

The Cure finalmente la data del nuovo album


Dopo un'estate di singoli, 4 per l'esattezza (8 brani totali) dovrebbe finalmente vedere luce il nuovo album dei miei Cure. Ecco il trafiletto presente sul sito www.thecure.com

4:13 DREAM 8/21/2008 4:20:13 PM - by CURE:ROBERT

THE NEW ALBUM IS CALLED 4:13 DREAM
AND IT WILL BE RELEASED ON OCTOBER 13TH... WE THINK!

Era ora di finirla con tutti questi singoli. Aspetto con ansia il nuovo album!!!

venerdì 29 agosto 2008

Metallica ancora un singolo - My Apocalypse


Ecco il secondo singolo ancora più metallaro del primo.

My Apocalypse potete ascoltarlo in streaming direttamente dal sito dei Metallica

http://www.metallica.com/index.asp?item=601136

oppure al link Media Player,

lo devo riascoltare perché a primo ascolto mi sembra un po' troppa caciara, invece "The Day That Never Comes" mi é piaciuto molto.

sabato 23 agosto 2008

I Metallica sono tornati!!!!


METALLICA: ascolta il nuovo singolo "The Day That Never Comes"!!!
E' finalmente disponibile, da oggi, il primo singolo di "Death Magnetic", nuovo album dei METALLICA: ascoltate "The Day That Never Comes" ai seguenti link:

Metallica's MySpace page

fonte http://www.metalitalia.com

Buon ascolto a tutti gli appassionati del genere

mercoledì 6 agosto 2008

Buone vacanze a tutti!!!

Visto il caldo e l'avvicinarsi delle meritate vacanze, Finello's Blog augura a tutti voi delle buone ferie e mi raccomando non fatevi il bagno se sono passate almeno 2 ore dalla pagnotella e se sudi copriti e portati il giacchetto e ricordati l'ombrello, ma una maglia te la porti vero!!!! Ahhhhhhhhhhhhhhh
Doh'

lunedì 4 agosto 2008

Sfondi (1)

Inauguriamo i post sfondi, ecco alcuni sfondi che ho selezionato, sono alla risoluzione di 1600 x 1200 pixel.Hellboy e Abe sono del mitiko Mike Mignola. Scegliete il vostro preferito cliccandoci sopra e poi tasto dx del mouse e salva immagine con nome.

domenica 3 agosto 2008

Omaggio a Batman

Vista la Batmania che si respira fra i miei amici ho pensato di omaggiare il personaggio con un mio disegno. Spero vi piaccia anche se è un po' grottesco.

giovedì 31 luglio 2008

Harry Potter e Il Principe Mezzo Sangue

Ecco il primo trailer (in inglese) di Harry Potter e Il Principe Mezzo Sangue.
Non avete letto la serie? male molto male, nelle vacanze estive potete rimediare con una scorpacciata di libri sul maghetto più odiato o amato del mondo. I film sono belli, li ho visti tutti, ma i libri rimangono sempre migliori, non hai tutto spiattellato davanti a uno schermo ed effetti speciali a go go, ci sono solo le parole e la tua immaginazione, la tua fanciullezza. Potrete trovare aspetti nella psicologia di Harry Potter che non potranno mai essere raccontate attraverso delle immagini, i suoi pensieri ,alcune volte li odiereste per quanto sono contorti, ma questo è il bello di leggere un libro, conoscere a pieno il personaggio. Il film è difficile da realizzare, anche perché i libri sono tomi da 600 pagine che devono essere trasposti in 2 ore scarse. Comunque dò atto che i film di Harry Potter sono ben fatti e rendono quella cupezza che ha accompagnato gli ultimi libri della serie.

Chi è il Principe Mezzo Sangue? Non ve lo dico, o vedete il film o leggete il libro o tutti e due.

Ecco il trailer, buona visione:

martedì 29 luglio 2008

Hellboy - The art of the movie

Sul sito della Dark Horse americano ho trovato uno splendito eBook sui bozzetti utilizzati per la preparazione del film "Hellboy The Golden Army" potete vedere questo eLibro a quest'indirizzo Web . Per gli appassionati del genere è da non perdere!!! (Attenzione il caricamento potrebbe essere lento)

lunedì 28 luglio 2008

Mario Schifano, Galleria Nazionale d'arte moderna, 11 giugno - 28 settembre, 2008


Sabato 26 luglio sono andato insieme ad alcuni amici a vedere la mostra su Mario Schifano all'interno della galleria Nazionale d'arte moderna.
Chi è Mario Schifano? Sono andato in rete alla ricerca di qualcosa in più rispetto a quello che ho letto alla mostra e vorrei farvi leggere questo testo tratto dalla rivista ARTE del 1996, l'ho trovato molto interessante per capire meglio la vita e il pensiero di questo grande artista.

Nato ad Homs, in Libia, nel 1934 da un "onesto impiegato al ministero della pubblica istruzione", Schifano, tornato a Roma con la famiglia, aveva abbandonato la scuola fin da piccolo. "Ho fatto solo la terza elementare", ha sempre dichiarato, con un misto di orgoglio e di malinconia ("Era una forma di masochismo volontario", ha spiegato una volta. "Ma era una necessità: dovevo strappare il cordone ombelicale con la famiglia"). Poi, verso i vent'anni, dopo il servizio militare, cominciò a lavorare con il padre, nel museo etrusco di Valle Giulia. Fu lì che ebbe "la prima sollecitudine verso le cose esterne che mi piacevano: i paletti. Quelli bianchi e neri che i geometri mettono per terra per poi fare i rilevamenti topografici. Verniciavano i paletti, bianco e nero, bianco e nero. Questo mi aveva stimolato... Come all'esterno: semafori, cartelloni che vedevo quando con Tano Festa camminavamo parlando, nel paesaggio urbano".

I primi quadri di Schifano furono i celebri monocromi gialli (che molti critici interpretarono come esempi di neodadaismo sull'onda del new dada americano). Ma presto i quadri si cominciarono a riempire di segni tratti dal paesaggio urbano: cartelloni, scritte pubblicitarie, immagini-simbolo, come quella della Coca.Cola , che si allacciavano alla cultura pop. Il pittore, però, ha sempre rifiutato qualsiasi apparentamento troppo stretto con la pop art: "Ho fatto i miei lavori contemporaneamente, e non successivamente, alla pop art. La pop art la facevano loro e la imponevano, quasi come un fatto politico". Il successo arrivò presto e con il successo anche il denaro. "Nel '62", raccontò, "andai a New York inviato ad una mostra organizzata da Sidney Janes. La mostra si chiamava The new realist show. C'erano tutti: Rauschenberg, Oldenburg, Jasper Johns. Entrai così in un circolo che era anche un circolo d'affari. La società mi rincorreva, e la trappola fu il denaro".

Schifano ha sempre avuto un rapporto ambivalente con il denaro: da una parte l'ha cercato, l'ha usato e ne ha goduto all'eccesso. Dall'altra ha sempre rifuggito il rapporto di sudditanza che il denaro può creare all'artista, sperperandolo a valanghe; e anche finanziando, nei primi anni Settanta, gruppi della sinistra extraparlamentare ("Do denaro a questi ragazzi", diceva. "D'altra parte perché no? Lo guadagno con brutale facilità"). E' questo il doppio volto di Schifano, quello che ne fa in tutto e per tutto un artista maledetto, difficile, controverso, amato e conosciuto da tutti, e nello stesso tempo spesso malvisto e denigrato. Di questo doppio volto fanno parte i numerosi arresti per droga ("Ormai era diventato un gioco", racconta: "Ogni volta che qualche ufficiale della Finanza o della polizia voleva fare carriera, veniva da me e mi arrestava"), ma anche le polemiche fatte in passato sui suoi quadri "dati via per niente" (mentre lui si schermiva: "Non posso darli al prezzo a cui li vendono i mercanti, non me la sento"). Sono le contraddizioni, gli sbalzi caratteriali e le mille facce dell'artista che Goffredo Parise, nel '65, definì "Un piccolo puma di cui non si sospetta la muscolatura e lo scatto".

Premesso che l'arte è molto personale, ho trovato bellissime le tele grandi ad acrilico (molto colorate e ricche di vita) e brutte le tele monocromatiche o con segni schematici (primi anni 60), ho notato l'influenza della popart di Warhol, anche se come dice Schifano a fatto i suoi lavori contemporanei alla popart. Consiglio a tutti anche quelli come me che non conoscevano Schifano di andare a visitare la mostra e già che siete tutta la galleria.

Inserisco alcune immagini famose di Schifano come il logo della Coca Cola o Esso e altre che si trovano alla mostra.